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Le Moto di "Interesse Storico"

Al compimento del 20° anno molti proprietari di motoveicoli sono convinti che, (complice molta disinformazione) la loro moto sia diventata automaticamente d'epoca.

In realtà occorre fare una distinzione fondamentale:

le moto per essere considerate "d 'Epoca" devono essere cancellate dal P.R.A. in quanto destinate alla conservazione in musei o locali pubblici o privati non adatte quindi alla normale circolazione e che necessitano per poter circolare (per esempio partecipare a manifestazione o raduni) di particolari permessi ed autorizzazioni rilasciate dalla Motorizzazione Civile.

appartengono invece alla categoria di Interesse Storico e Collezionistico le moto con immatricolazione ventennale che sono in possesso dei normali requisiti tecnici e di sicurezza che consentono il normale utilizzo su strada.

La Federazione Motociclistica Italiana redige annualmente un elenco di motoveicoli di Interesse Storico e Collezionistico. (aggiornato sino al 2014)

L'appartenenza a questo elenco permetteva (fino allo scorso anno) una agevolazione sulla tassa di possesso che si tramuta in tassa di circolazione (quindi da pagare solo se si circola) con importo forfettario indipendentemente dal tipo di motoveicolo. La situazione attuale invece risulta molto confusa in quanto la Legge di Stabilità varata nel 2015 prevede che tale agevolazione sia riservata ai veicoli che hanno compiuto 30 anni dalla data di prima immatricolazione. (per maggiori informazioni consulta questo articolo)

Se in passato l'appartenenza del proprio motoveicolo a questo elenco insieme alla iscrizione ad un Club Federato era sufficiente per usufruire  di tariffe assicurative scontate, ultimamente le compagnie assicurative complice un aumento del parco circolante ultra ventennale e delle sempre più frequenti truffe perpetrate da pochi disonesti, hanno ristretto questi vantaggi ridimensionando di fatto la convenienza di possedere un motoveicolo ventennale.

La strada da seguire, se si è veramente appassionati del vintage e non si persegue solamente il vantaggio assicurativo, è quella di iscrivere il proprio motoveicolo ad un apposito registro denominato “Registro Storico F.M.I. procedura possibile solo se il motoveicolo risulta in ottime condizioni di conservazione o perfettamente restaurato (vedi FAQ Registro Storico)

Tale richiesta inoltrata alla F.M.I. direttamente o tramite il nostro Moto Club consente quando accettata, di usufruire di consistenti riduzioni sulle tariffe assicurative ottenendo il Certificato di Rilevanza Storica FMI.


Procedura di iscrizione

al Registro Storico